Il progetto del Plastico del Treno

Fatte tutte queste premesse, ammesso che abbiamo comprato almeno uno startset e preso dimestichezza con il semplice funzionamento di un trenino elettrico (analogico o digitale),  finalmente possiamo progettare il nostro plastico del treno.

La prima domanda da porsi è “Dove lo mettiamo e Quanto spazio abbiamo a disposizione ? ”.

In seguito parleremo dei plastici smontabili e di altre soluzioni per ridurre lo spazio necessario in casa, intanto pensiamo ad un plastico con struttura fissa, che quindi occuperà lo spazio a disposizione durante la costruzione e anche quando sarà ultimato.

Come detto in precedenza dobbiamo fare in modo di avere a disposizione anche un piccolo spazio laboratorio separato per effettuare alcune lavorazioni e tenere gli attrezzi.

Adattiamo la forma del plastico in base allo spazio che lo ospiterà

La cosa migliore da fare è decidere in che stanza andrà il plastico e poi immaginare il paesaggio in funzione della dislocazione di porte, finestre, etc….
La stanza dovrà essere pulita e asciutta, immaginando che nelle case moderne lo spazio non abbonda mai, probabilmente la scelta sarà obbligata.

…se dovete patteggiare con la ‘padrona di casa’, non fate false promesse…. il nostro plastico sarà fisso, e durante la costruzione faremo sporco, rumore e disordine….il salotto non è indicato…meglio essere relegati in soffitta, cantina oppure nella casetta in fondo al giardino (purchè sia asciutta e non visitata da insetti, topi….e malintenzionati…).

Scelta la stanza faremo il plastico il più grande possibile ovvero  una dimensione di almeno 1 metro x 2 metri. Nei disegni e foto riportati in queste pagine faremo riferimento ad un plastico di queste dimensioni. 

Di solito quando si concepisce il plastico, lo spazio non basta mai, ma con alcuni accorgimenti si possono ottenere buoni risultati.

In figura una semplice schematizzazione  delle forme utilizzate piu’ spesso.

  • Rettangolare

  • a L

  • a U

  • su 4 lati

  • triangolare